Set 272021
 
SCALA DI PARALLELEPIPEDI
Dati VERDE: L1 = 1cm / L2 = 1cm / L3 = 4cm / H1 = 1cm / H3 = 5cm / H5 = 9cm
GIALLO: L1 = 1cm / L2 = 1cm / L3 = 4cm / H2 = 3cm / H4 = 7cm
Consegne: LAVORO ASSEGNATO
1 PROIEZIONI ORTOGONALI
2 ASSONOMETRIA ISOMETRICA
3 ASSONOMETRIA MONOMETRICA
4 ASSONOMETRIA CAVALIERA
5 PROSPETTIVA
6 REALIZZA LE CONSEGNE IN DIGITALE CON IL CAD
STRUMENTI NECESSARI:
OPERAZIONI INIZIALI:

Usando un foglio F4, posizionato in orizzontale, effettuiamo le squadrature secondo gli schemi indicati in SQUADRATURA F/4.

FIGURE DI RIFERIMENTO:

Questo esercizio non dispone di tutorial esplicativi perché presuppone la conoscenza delle tecniche di consegna. Si consiglia, quindi, di assegnarlo solo dopo aver fatto svolgere diversi esercizi e solo quando si riterranno i propri alunni capaci di poterlo svolgere autonomamente.

Set 262021
 
MENSOLA E COLONNA
Dati VERDE: L1 = 1cm / L2 = 4cm / L3 = 7cm / L4 = 8cm / H1 = 8cm / H2 = 7cm / H3 = 1cm
GIALLA: D1 = 3cm / distanza bordi 0,5cm
Consegne: LAVORO ASSEGNATO
1 PROIEZIONI ORTOGONALI
2 ASSONOMETRIA ISOMETRICA
3 ASSONOMETRIA MONOMETRICA
4 ASSONOMETRIA CAVALIERA
5 PROSPETTIVA
6 REALIZZA LE CONSEGNE IN DIGITALE CON IL CAD
STRUMENTI NECESSARI:
OPERAZIONI INIZIALI:

Usando un foglio F4, posizionato in orizzontale, effettuiamo le squadrature secondo gli schemi indicati in SQUADRATURA F/4.

FIGURE DI RIFERIMENTO:

 

Questo esercizio non dispone di tutorial esplicativi perché presuppone la conoscenza delle tecniche di consegna. Si consiglia, quindi, di assegnarlo solo dopo aver fatto svolgere diversi esercizi e solo quando si riterranno i propri alunni capaci di poterlo svolgere autonomamente.

Set 122021
 

Welcome on board, questo è il messaggio che ho voluto condividere con voi quest’anno, un invito a salire a bordo di questo sito come su di una grande astronave che vi porterà in un incredibile viaggio nel mondo della tecnologia, alla scoperta di innovazioni, sogni, avventure, pensate per coinvolgere gli studenti delle scuole medie e non solo.
Un altro anno è trascorso, tra 1000 difficoltà e problemi a causa della crisi pandemica e degli ostacoli che questa ha frapposto al naturale svolgimento delle attività scolastiche, a volte in presenza, a volte a distanza, con mascherina e distanziamento sociale, ma pur sempre uno splendido anno nel quale, grazie anche a queste pagine studenti e docenti hanno potuto comunque a svolgere le attività previste.


Anche quest’anno ripartiamo con il solito spirito e la solita carica che ci contraddistinguono all’inizio di ogni anno scolastico e che ci coinvolgono durante tutto l’arco delle attività fino agli esami di giugno.
È un anno particolare, perché per questo blog sono 10 anni di presenza sul web, vissuti arricchendosi e innovandosi costantemente, proponendo spunti di lavoro, idee, stimolando la ricerca e l’approfondimento a tutti coloro che sono coinvolti nel mondo della scuola direttamente o indirettamente.


Sempre attive le nostre pagine con gli approfondimenti divisi per categoria, con occhio attento all’innovazione, alla computer grafica, al disegno tecnico (fiore all’occhiello di questo sito), a settori quali le costruzioni, i materiali, l’energia e i trasporti e quest’anno, in più, la Digital-life, rubrica di approfondimento sulla tecnologia sostenibile, indossabile (sportiva e biomedica), sulla tecnologia, tra virgolette, buona che ci consente di migliorare la nostra quotidianità, di semplificare i nostri gesti, soprattutto per chi ha problemi motori, per i diversamente abili, ma anche per tutti noi indifferentemente.

La tecnologia, come ben sappiamo, e diventata ancor di più in questi ultimi due anni di crisi, importante e pervasiva nella nostra vita, permettendoci in molti casi di continuare a svolgere un’esistenza quasi normale nonostante i vincoli alla mobilità imposti dalla quarantena o dai lockdown. Ci ha consentito nuove forme di lavoro, come lo smart-working e il F.O.R. working, la didattica distanza, ha consentito di cambiare tutte le regole prima note nel mondo lavorativo e sociale, aggiornandole, cambiandole, ma consentendoci, comunque, di continuare a progredire.


Welcome on board, quindi, a tutti quanti, alunni, docenti, curiosi o semplici visitatori; continuate a seguirci, a visita le nostre pagine, a frequentare i nostri social Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest, YouTube, a leggere le nostre riviste su Flipboard, la versione patinata di queste pagine. Salite a bordo di questa enorme astronave tecnologica che vi porterà e ci porterà tutti insieme alla scoperta di un nuovo mondo, sicuramente migliore, pensato per essere inclusivo, sostenibile, digitale e perché no futuristico.

BUON COMPLEANNO ad EDUCAZIONETECNICAONLINE.COM

E condividete con me questo successo.

Grazie a tutti

Prof. Betto

Set 112021
 

Che probabilmente l’energia del futuro, quella sulla quale molti scienziati investono, sarà la fusione nucleare è già noto. Probabilmente questo è dovuto al fatto che si tratta di una fonte di energia inesauribile, pulita e quasi gratuita, condensando così molti dei vantaggi ricercati per lo sviluppo di una moderna società digitalizzata.

La ricerca per lo sfruttamento di questa fonte di energia, è però sempre stata costellata da una serie di difficoltà tecniche finora insuperabili ma che pian piano le scoperte tecnico-scientifiche ci stanno aiutando a superare.

Pare appunto che il primo passo verso questo risultato sia stato ottenuto dall’ENI, la società italiana dell’energia maggiore azionista del CFS (Commonwealth Fusion Systems) società nata al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston. 

La CFS ha comunicato di aver portato a compimento con successo il primo testo al mondo di magnete con tecnologia superconduttiva HTS (High Temperature Semiconductors) capace di assicurare il confinamento del plasma durante il processo di fusione magnetica.

Gli scienziati per la prima volta sono usciti a creare un campo magnetico di 20 Tesla, l’unità che serve a misurare la forza di un magnete, la più grande mai realizzata sulla Terra. Inoltre, il materiale a nastro utilizzato per creare i superconduttori a permesso di ridurre le dimensioni della struttura ad un quarantesimo rispetto ai conduttori convenzionali.

In questo modo si renderà possibile realizzare reattori molto più piccoli e capaci di gestire temperature più alte rispetto all’esperimento ITER condotto a livello internazionale con la partecipazione di Cina, Corea, Giappone, India, Russia, Unione Europea e Stati Uniti, per realizzare il più grande reattore a fusione mai realizzato nel sud della Francia.

Questo processo, per la prima volta sviluppato in laboratorio, replica il principio attraverso il quale il Sole genera la propria energia garantendo un’enorme quantità di questa, ad emissioni zero, infinita e assolutamente sostenibile.

Il successo di questo esperimento è tale perché consente per la prima volta in assoluto di creare le condizioni per effettuare una fusione nucleare controllata.

Si tratta di un grande passo per l’umanità, come afferma Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di ENI; infatti lo sviluppo di questa tecnologia consentirà di abbattere definitivamente le emissioni, raggiungendo quel risultato di decarbonizzazione mondiale che rappresenta l’obiettivo fondamentale per salvaguardare il nostro pianeta. Sarà, inoltre, in grado di garantire una quantità di energia inesauribile e in quantità sufficienti a tutta l’umanità riuscendo, in questo modo, ad abbattere anche le differenze e le disuguaglianze presenti sul pianeta, migliorando al tempo stesso la qualità della nostra vita.

Questo primo passo, rappresenta l’inizio di un percorso che prevede la creazione di un impianto per la produzione di energia fusione e per far questo, ENI ha sottoscritto un accordo con il Plasma Science Centre, sempre del MIT, così da poter svolgere congiuntamente ricerche sugli elettromagneti di nuova generazione, sui reattori a fusione e sulla ricerca fisica del plasma.

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